lunedì 25 agosto 2014

Perchè...


Perchè è sempre così faticoso? Perchè deve sempre essere così difficile? 
Perchè devo essere sempre negato? 
Perchè non posso essere io?
Perchè c'è sempre qualcosa meglio? Perchè una vita con le stesse domande? 
  

venerdì 18 luglio 2014

Giocare da soli.

A volte mi chiedo se sono innamorato o solo convinto di volerlo essere. 
Ci sono momenti che trovo tutto ció inutile...
Ci sono momenti che forse non vorrei provare questo sentimento, essendo per me troppo, troppo difficile da affrontare...
Soprattutto se a colui che è dedicato risulta quasi impossibile riconoscerne il valore, o dimostrarmi che apprezza. 
Cosa devo pensare di chi fa 500km per vedermi, ma che non dice nemmeno che ogni tanto mi pensa?
Come mi relaziono con chi mi tiene accanto ma che sembra che lo faccia per fare a me un favore?
Perchè non capisce che nessuno puó dargli il meglio al di fuori di me?
Perchè pensa ancora al suo ex, che ogni giorno prova un gusto innato nel distruggergli la vita, ricomparendo, importunando, assillando? 
Io sono meglio di quel malato di mente. Eppure credo che se lo fossi anch'io, completamente folle, forse avrei più attenzioni. 
Non mi va di elemosinare affetto ed attenzioni. 
Non mi va che lui non voglia me.
È più stupido lui che non vede quanto io possa dargli, o io che ancora sto ad offrirglielo? 
La risposta è ovvia: io, sempre e solo inesorabilmente io. 


martedì 15 luglio 2014

Immaturità, no grazie.

Essere stupidi. 
Essere bambini.
Essere immaturi ed infantili.
Tutto questo non mi appartiene; tutto questo lo detesto, e soprattutto lo rifuggo con ogni forza che possiedo.
Purtroppo lo sto riscontrando in elementi che mi ruotano attorno nel mio attuale ambiente. 
Faró il possibile per eliminare dalla mia strada ogni atteggiamento che mi induca a sopportare queste persone. 
Il tempo della comprensione, per chi non la merita, è da tempo terminato. 
Il tempo della comprensione per chi crede di essere più furbo di me, è durato oltre la dovuta decenza.
Il tempo delle attenuanti a chi si crede tanto superiore da mentirmi non è mai esistito, perció non ha motivo di essere ora. 
Essere chiamato "stronzo", per il mio modo di ragionare è di gran lunga preferibile ad essere chiamato "infantile bugiardo".

venerdì 20 giugno 2014

Bye bye coccole...


Oggi per la prima volta, ho salutato qualcuno di molto speciale a causa del lavoro. Non mi era mai successo in tanti troppi anni di questa vita...
Partire e lasciare qualcuno è molto triste; 
soprattutto se è davvero meraviglioso.
Buono, tanto buono, troppo buono, dolce, comprensivo...coinvolgente, iperattivo (non riesco a stargli dietro,è instancabile, dopo tre ore in giro) e davvero bello.
Avere lui intorno mi ha ridato molti stimoli perduti, come occuparmi di me, e cercare di essere una persona migliore come lui.
Ho scritto nella mente le sue parole: "vengo a trovarti", "non scappo", e "passerà in fretta".
Queste frasi saranno punti forti per sopperire alla tristezza della mancanza.

lunedì 9 giugno 2014

Inutilità


Mi faccio schifo... Oggi non ho fatto nulla, ho perso tempo. Tra poco parto e non ho prospettive, non ho un futuro oltre settembre. Non sono nulla. 

E continuo ad elemosinare contatto umano a chi evidentemente ha la patologia del soccorritore. Non è una vita che ha senso... 

Mi faccio schifo. Ora mangieró qualcosa poi vado in palestra. Ma tanto serve? No. Tra un mese avró perso tutto. Saró tornato magro orrendo, checca pelle e ossa. Non ho proprio voglia di nulla. 

Sono proprio al limite...stanco di vivere così. 


martedì 29 aprile 2014

Germania.

Mi arrendo. 

Basta.

Ho maturato l'esigenza di andare via. Non voler essere parte di questo paese. Non ho più voglia, ne interesse, ne l'esigenza di essere umiliato da uno stato stupido, ladro e schifoso. 

In un paese civile non sarebbe autorizzata una manifestazione omofoba, in un paese civile se si esponessero bandiere che inneggiano al fascismo i responsabili sarebbero arrestati. 

ARRESTATI.

Mi fa schifo vivere in un paese così infame. 

Appena posso, (cuore permettendo ovvio) non voglio piú appartenere a questo stupido piccolo mediocre paese. 

Qui non c'è futuro, non c'è dignità, non c'è speranza, non c'è civiltà. Ci stiamo mangiando da soli e stiamo a guardare. 

FOLLIA.


http://m.romatoday.it/cronaca/liceo-giulio-cesare-proteste-lotta-studentesca-28-aprile.html


domenica 9 marzo 2014

La censura.

La censura mi fa schifo. È ipocrita e stupida...È semplicemente la dimostrazione del detto "la volpe che non arriva all'uva".
I censori sono persone frustrate, invidiose piccole e davvero insulse. 
La loro vita è talmente triste che il loro scopo è quello di ostacolare, giudicare, additare la libertà e la bellezza della vita altrui. 
Molti sono sicurente persone che vanno in chiesa, che si professano estimatori della salvaguardia dei bambini. 
Io dei bambini altrui lo dico chiaramente, me ne fotto, per il semplice ed incontestabile motivo che i minori di 14 anni NON devono navigare liberamente su internet, non devo iscriversi a fb o ad altri social (perlomeno senza che ad ogni loro connessione ci sia un adulto), e soprattutto la mia libertà personale non deve venire meno a causa di genitori incompetenti. Si facciano infibulare o castrare questi genitori cialtroni.
I censori sono sempre anonimi, perchè sono codardi. 
Che dire, patetici invidiosi, baciatemi il mio sodo, muscoloso invidiabile (e che mai avrete ne su di voi ne tra le mani) culo.

venerdì 3 gennaio 2014

Little Superstar

Questo nuovo anno già parte che non me ne frega nulla per il semplice fatto che non ci sei più da ormai troppi giorni, anche se sono "solo" 6/7. 
L'anno passato lo ricorderò come l'ultimo anno che ho avuto la fortuna di averti con me Nonna. 
Ricorderò la faccina furba con cui mi guardavi, in barba alle tue figlie, quando mangiavi troppi pezzi della focaccia che ti portavo da Milano di cui andavi letteralmente matta, ricorderò ogni volta che mi facevi ridere mandando a "cagare" qualcuno, ricorderò l'ammirazione con cui ricordavi fatti avvenuti quasi un secolo anni fa, ricorderò la facilità con cui tenevi vicini parenti lontanissimi...

Poi ricorderò per sempre gli ultimi attimi insieme, preziosi come forse più di una vita passata insieme:
Quando a Natale in ospedale nei tuoi ultimi momenti cosciente ti dissi "ricordati che ti voglio bene", e tu dicesti un gutturale ma chiarissimo sì accompagnato dal movimento della testa.
Ricorderò per sempre il 26 quando ti riportammo a casa perchè sapevamo che la speranza di parlare di nuovo con te era sparita, che dal tuo letto in ospedale al letto di casa non ti abbandonai per un attimo.
Ricorderò per sempre quando aiutai a portati su per le scale, a rimetterti nel tuo letto...

Ricorderò per sempre, quando lentamente in silenzio, dolcemente e senza recare fastidio alcuno, tu decidesti di andare via per sempre, proprio nei minuti in cui c'ero io ad accarezzarti la fronte... e ricorderò per sempre che nonostante il pianto incontenibile ti sorrisi durante quel momento. Perchè in quel passaggio per te difficile, ti dovevo restituire un po' di serenità e amore che per tutta una vita ho avuto da te in quantità non classificabile.
Ricorderò per sempre sentire il tuo calore andare via dal tuo faccino morbido e dolce.

Ricorderò per sempre che il giorno del tuo funerale non ti ho abbandonato un attimo, ti ho guardato ogni secondo, gli occhi sempre su di te; di quando il momento terribile in cui si realizzava che non avremmo MAI più rivisto il tuo viso,di quando ho aiutato a farti uscire di casa, di quando sei entrata in chiesa, e l'hai lasciata, all'arrivo al posto in cui riposi ora...
e ricorderò per sempre il perchè: perchè era come farti da guardiano, fare qualcosa per te come appunto non farti stare sola nemmeno un secondo; nemmeno quell'ovvio e lecito secondo in cui gli altri, stanchi e distrutti e che in quei giorni o per una vita ti hanno accudita, si vanno a prendere un fazzolettino o il cappotto per andare in chiesa, o vanno a prendere i fiori da lasciarti...
Che le persone presenti tra i vari attimi di quel mattino fossero 50 o due, la certezza era che io ero tra quelli.

Infine ricorderò per sempre che quando andarono via tutti verso l'uscita per tornare a casa, io rimasi qualche attimo solo con te.
Non se ne è accorto nessuno. E solo tu sai che ti ho detto...
Ricorderò per sempre quel prezioso indispensabile faticoso ultimo momento insieme.

E per sempre ricorderò quanto il mio cuore è stato semplicemente distrutto perchè ha perso una delle persone che più ha amato nella vita.
E se anche doveva succedere perchè avevi 98 anni non importa, il mio cuore dal 26 dicembre alle 19 non batte più come prima; 

gli manca l'enorme pezzo che eri tu, mia meraviglia.
Dedicato a te: Little Superstar - http://youtu.be/kk0t243jWCw