venerdì 8 giugno 2018

Happy Birthday Bonnie!

Hey mia adorata Bonnie (Tyler), buon compleanno!
Ti auguro il meglio, salute, serenità e l’amore che meriti per aver reso felici tante persone con la tua incredibile voce; ma soprattutto ti auguro di poter ridere, ridere di cuore, di non smettere mai di regalarci (regalarmi) la tua fragorosa, chiassosa e contagiosa risata, che ho avuto la fortuna di farti fare! Sarai sempre nel mio cuore, e soprattutto nelle mie orecchie con la tua musica, che è l’alimento principale della mia mente, grazie per essere come come sei: indispensabile

martedì 8 maggio 2018

Da 1 a 100...

1. Iniziamo? OK
2. Nome? PIERPAOLO
3. Mese? MARZO
4. Sei favorevole all'aborto? SI
5. Segno zodiacale? PESCI
6. Sei uomo o donna? UOMO
7. Colore dei capelli? CASTANO, MA ANCORA POCO MI SA.
9. Altezza? 182cm
10. Vorresti cambiare il tuo nome? NO
11. Hai animali domestici? PRESTO
12. Fumi? MAI FATTO
13. Qual è il tuo animale preferito? CANE
14. Qual è l'ultimo fumetto che hai letto? WONDER WOMAN
15. Di cosa hai paura? DI NON ESSERE CAPITO
16. Ultima cosa che hai bevuto? ACQUA
17. Social Network preferito? INSTAGRAM
18. La pagina web più visitata oggi? YOUTUBE
19. Ultima canzone ascoltata? HE’S GOT A HOLD ON ME.
20. Ultima volta che hai pianto? CREDO DUE GIORNI FA
22. Sei mai stato tradito? NO
23. Hai mai baciato qualcuno e poi ti sei pentito? SI
24. Hai mai perso qualcuno di speciale? SI
25. Sei mai stato depresso? PARECCHIE VOLTE
26. Ti sei mai ubriacato e poi hai vomitato? MA CERTO
27. Elenca 3 colori che ti piacciono:BLU/FUCSIA/VERDE
28. Sei nato: PAVIA
29. A come: ARIA
30. C come: CONOSCENZA
31. Riso fino a piangere? MENO MALE
32. Incontrato qualcuno che ti ha cambiato la vita? SÌ. MA ME L’HA CAMBIATA PRIMA DI INCONTRARLA
33. Capito chi sono i tuoi veri amici? CREDO DI SÌ
34. Beccato qualcuno che stava parlando di te? NO
35. Baciato qualcuno dello stesso sesso? AHAHAH
36. Quante persone tra i tuoi amici di Facebook conosci realmente? CIRCA UN MIGLIAIO. FORSE PIÙ
37. Con quante persone parli in questo momento? MAMMA
38. A che ora ti sei svegliato questa mattina? TARDI, ALLE 9
39. Che stavi facendo la notte scorsa? UN “SELFIE”!
40. Qual è la cosa per la quale non riesci ad aspettare per niente? COCCOLE
41. Credi in te stesso? CAPITA
42. Qual è la cosa che ti auguri di trovare nella tua vita? SERENITÀ
43. Che cosa stai ascoltando ora? “STILL” DI CHER
45. Che cosa ti da sui nervi in questo momento? LE PREVARICAZIONI
46. Cioccolato bianco o nero? NERO
47. Al latte o fondente? ENTRAMBI, A SECONDA DEI MOMENTI PURE GIANDUIA
48. Hai tatuaggi? NO
50. La parolaccia che dici più spesso? CAZZO
51. Cosa ti piace di te? LA COMPRENSIONE
52. Sei di destra o di sinistra? DI SINISTRA NON DIREI, MA PIUTTOSTO CHE A DESTRA, MI STACCO LE PALLE E LE CUCINO
53. Hai cicatrici sul tuo corpo? SÌ
54. Il ricordo più bello legato alla tua infanzia? IO, PAPÀ E LE PARTITE A FLIPPER
55. Frase che dici più spesso? “CHIEDI, SE NON CHIEDI NON OTTIENI”
68. Giorno o notte? NOTTE
69. Labbra o occhi? OCCHI E LABBRA
70. Abbracci o baci? ABBRACCI SONO PIU' SINCERI
71. Ragazza alta o bassa? SE SI PARLA DI PARTNER, QUINDI RAGAZZI, ALTI.
72. Giovane o più vecchio? VECCHIO
74. Una bella pancia o belle braccia? PANCIA
75. Sensibile o superficiale? SENSIBILE
76. Storiella o relazione seria? STORIELLA SERIA
77. Provocatore o indeciso? PROVOCATORE
78. Hai mai baciato una persona che non conoscevi? UNA?!?!
79. Bevuto un liquore forte? SI MA MI FANNO UN PO’ SCHIFO
80. Perso gli occhiali o le lenti a contatto? FATICO A METTERE IL COLLIRIO, FIGURIAMOCI LE LENTI
81. Fatto sesso al primo appuntamento? RARAMENTE NON L’HO FATTO
82. Spezzato il cuore di qualcuno? UNA VOLTA FORSE
83. Avuto il tuo cuore spezzato? SI
84. Essere o apparire? APPARIRE ESSENDO
85. Un obiettivo? FAR SOLDI
86. Ti sei mai ubriacato? SI
87. Sei mai stato arrestato? NO
88. In te prevale, sentimento o ragione? ENTRAMBI TANTISSIMO, MA MAI INSIEME, O UNO O L’ALTRO.
89. Avuto una cotta per una persona del tuo stesso sesso? SON CULATÜN, DIREI DI Sì
90. Avuto più di una ragazza contemporaneamente? UNA RAGAZZA? NO 🤣
91. Detto a qualcuno che lo ami e non era vero? NO MAI
93. Cosa fai quando ti senti giù? ASCOLTO BONNIE TYLER
94. Credi nell'amore a prima vista? NÌ
96. Nel vero amore? SENZA DUBBIO
97. Nel bacio al primo appuntamento? MA OVVIO..
98. Negli angeli? DECISAMENTE NO
99. C'è una persona che vorresti lì con te adesso? SÌ 💔
100:credi di piacere a qualcuno: È DIFFICILE CHE IO NON PIACCIA.

venerdì 20 ottobre 2017

DIGNITÀ

La cosa più importante che mio padre mi ha insegnato, a parte farmi capire che cosa vuol dire “amare”, è che la parola data la si rispetta sempre e comunque. 
Anche a costo di rimetterci, come più volte è successo a lui prima di andarsene.
E sapete perché? 
Perché si tratta di DIGNITÀ.
La stessa DIGNITÀ che mi ha dato la forza di contestare con un avvocato un comportamento ingiusto che ho subito.
La stessa DIGNITÀ che mi ha fatto andare a testa alta di fronte alla persona che lo ha fatto.
La stessa DIGNITÀ che mi ha detto di limitarmi nel pretendere quello che mi sembrava giusto in base alla mia etica, nonostante il fatto che se fossi andato più avanti, avrei ottenuto il triplo con probabilità quasi certe. 
La stessa DIGNITÀ, che probabilmente (ipotesi personale) manca a questa persona, dato che non ha avuto le palle di venire ad incontrarmi e guardarmi in faccia in presenza degli avvocati.
Io grazie alla DIGNITÀ, posso raccontare la verità e camminare orgoglioso.
Grazie alla DIGNITÀ, posso “eliminare” (in senso figurato...specifico, visto il livello di certe menti eccelse...) con estrema gioia dalla mia vita coloro che hanno preferito trattarmi non correttamente piuttosto che rispettare la parola data, e coloro che hanno preferito dar retta a questi ultimi, senza più considerarmi.
Avevo ragione io. 
Perché documenti firmati e depositati da avvocati lo dimostrano.
Perché io conosco la parola DIGNITÀ.

Ed ora usa questa per i bruciori di culo, ignobile merda.




lunedì 2 ottobre 2017

Madri vittime di se stesse...

Ieri il mio migliore amico mi parlava di quanto fosse faticoso ed emotivamente difficile prendersi cura si una madre che a stento si ricorda che giorno della settimana è.
In realtà non mi ha esposto il suo dolore o fatica, ma se conosci una persona da tanto, e sai come si relaziona alle cose, capisci oltre quello che ti viene detto e mostrato...

Io di mio, ho una madre che a fatica si ricorda di comportarsi a tale.
O meglio, mi ritrovo di fronte a tutte le sue negative pessimistiche lamentele, che ripensandoci ci sono sempre state, ma venivano compensate sulla bilancia del matrimonio essendo contrapposte con il fare positivo e "leggero" di mio padre.
Ora mio padre non c'è più, tredici giorni fa è stato un anno senza di lui.
A distanza di tutto questo pochissimo ma apparentemente lunghissimo tempo, la cosa peggiore a cui si deve far fronte, non sembra essere la mancanza, quella ormai non la contesti nemmeno, perchè ti rendi conto da subito che questo sentimento sarà presente finchè avrai aria nei polmoni, ma sembra essere la continua ansia che mi prende quasi ogni volta che parlo con mia madre.

Una donna di 68 anni non può (e immagino non deve) scordare nemmeno per un minuto i 50 anni insieme all'unico amore della sua vita...
Ma che vita? Ad ora emerge una vita costellata di pessimistiche previsioni e nefaste visioni future, una incarnazione di Cassandra sotto il segno zodiacale del cancro, roba da far crollare inesorabile lo stesso tempio di Apollo sull'acropoli di Atene.
Prima con papà c'era equilibrio, c'era un bilanciamento, spesso una positività quasi distorta ed eccessiva, vista poi la sua mai curata frustrazione nel non poter motivare tale positività, ma c'era un motore emotivo che trainava a galla, seppur constatando che a conti fatti non ci siamo mai arrivati (economicamente parlando).
Lui era il nostro motore contrapposto alla smisurata forza dell'arresa.

Ora che ci rifletto, arrivo a conclusioni che farebbero sfregare le mani ad uno psichiatra, perchè penso che la cosa che al momento mi manca di più del mio ineguagliabile papà, possa essere il fatto che mi faceva da scudo umano contro i pessimistici raggi gamma lanciati a random da mia madre;
Né io né mia sorella ci siamo mai fermati veramente a capire quanto fosse importante lui per lei.
Lei probabilmente sapeva alla sua morte, che tale perdita avrebbe reso tutto il suo ansioso pessimismo un fiume in piena, travolgendo non persone ininfluenti della sua vita, ovviamente, ma noi.
Non lo fa con cattiveria o con lucidità. Non l'ho mai pensato e mai lo penserò.

Ma mia sorella questo mood non lo tollera, lo denuncia, gli urla contro; creando un circolo vizioso che ricade su di me...
Io cerco di arginarlo.
Con le mani, con le parole, ignorando che dal momento in cui arriva è già troppo tardi.
Come fermi un'onda con il corpo?
Non si può e quindi la subisco...e come un tonto cerco di arginare qualcosa che ahimè non può, e sicuramente non vuole essere arginato.

Parlarne con l'interessata non serve: "non potete capire cosa si prova".
Ed ha ragione.
Parlarne con altri è frustrante: "non possono capire cosa si prova". Non ci sono dentro, non sanno le dinamiche tue e quelle di coloro di cui parli, non ci hanno vissuto, parlano per il loro trascorso, non il tuo. 
Ed hanno ragione.
Quindi nulla. Tutto sta lì, tutto si ripete, sperando che le grigie giornate d'inverno non amplifichino eccessivamente il tutto...

mercoledì 20 settembre 2017

Questi sono gli stessi che vanno in giro a dire che i "PRIDE" sono una carnevalata. Peccato che ai PRIDE si chieda uguaglianza e diritti civili, NON di governare un paese.
E soprattutto ai PRIDE non si sono mai rubati 49 milioni di euro ai contribuenti. "Legaioli", invece della faccia verde, la dipingerei color buco del c***, visto che è quella che vi rende merito.




sabato 9 settembre 2017

Buon appetito ciao!


Stazione ferroviaria di Milano lambrate: su 15 persone, io ed una signora anziana siamo gli unici visibilmente caucasici ad aspettare il bus.
Arriva il mezzo...prima di salire la signora mi guarda con molta stizza, un mezzo sorriso sarcastico e con una voce simile a quella di Tata Lucia mi fa:
"Siamo in italia o cosa?".
Silenzio per un secondo per lei interminabile, continuo a guardarla e dico concitato:
"shahiat jayida marhabaan!!!" 
("Buon appetito ciao" in arabo)
Potrei dare 5 anni di vita, per avere sul comodino la foto della sua espressione prima che le ridessi in faccia, con l'intento di rassicurarla. (Che poi la stavo prendendo per il cul@ ma facciamole credere altro, va bene così)

domenica 6 agosto 2017

Omicidio a sfondo etero

Se un giorno verrete barbaramente massacrati, sarete chiamati dai giornali con nome e cognome SOLO se siete maschi bianchi eterosessuali, se no sarete: 
il trans ucciso, il gay ucciso, l'anziana uccisa, il profugo ucciso, la ballerina uccisa, lo zingaro ucciso, la prostituta uccisa, l'immigrato clandestino ucciso, l'adolescente uccisa, il travestito ucciso, il nero ucciso, la donna uccisa, l'ebreo ucciso, la musulmana uccisa, il malato di hiv ucciso, il barbone ucciso, la lesbica uccisa ecc.

Avete mai letto "L'ETERO UCCISO"?

Il vostro nome, non vi rappresenterà. Sarete solo una categorizzazione perpetrata da terzi, che siano giornali, pettegoli o sciacalli. Sarete classificati in base una retrograda classificazione.



Si chiamava
VINCENZO RUGGERO.
Forza ripetere insieme a me:
VINCENZO RUGGERO,
VINCENZO RUGGERO,
VINCENZO RUGGERO,
VINCENZO RUGGERO...