Stazione ferroviaria di Milano lambrate: su 15 persone, io ed una signora anziana siamo gli unici visibilmente caucasici ad aspettare il bus.
Arriva il mezzo...prima di salire la signora mi guarda con molta stizza, un mezzo sorriso sarcastico e con una voce simile a quella di Tata Lucia mi fa:
"Siamo in italia o cosa?".
Silenzio per un secondo per lei interminabile, continuo a guardarla e dico concitato:
"shahiat jayida marhabaan!!!"
("Buon appetito ciao" in arabo)
Arriva il mezzo...prima di salire la signora mi guarda con molta stizza, un mezzo sorriso sarcastico e con una voce simile a quella di Tata Lucia mi fa:
"Siamo in italia o cosa?".
Silenzio per un secondo per lei interminabile, continuo a guardarla e dico concitato:
"shahiat jayida marhabaan!!!"
("Buon appetito ciao" in arabo)
Potrei dare 5 anni di vita, per avere sul comodino la foto della sua espressione prima che le ridessi in faccia, con l'intento di rassicurarla. (Che poi la stavo prendendo per il cul@ ma facciamole credere altro, va bene così)
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