Vero.
Per combattere le ingiustizie o far valere diritti o lottare per le minoranze non dovrebbe servire una giornata apposta.
Dovrebbe essere un compromesso di vita, o almeno di una vita che ha una coscienza morale sviluppata salda e forte...Purtroppo non sempre assisto a manifestazioni disinteressate di lotta per i diritti; il nostro paese è l'esempio lampante del fatto che se non ti interessa, non fai, se non è un problema tuo non cerchi di cambiare le cose.
Mettiamo ad esempio il divorzio nella cattolicissima Italia. Perché il referendum passò con un letterale plebiscito? Perché interessava la maggior parte delle persone avere la possibilità di rimediare a cazzate di vita o matrimoni combinati.
E perché il referendum sulla procreazione assistita non è passato? E' così difficile? Perché la maggiorparte delle persone non ha problemi di procreazione...semplice.
L'italiano è individualista ed egoista. Non possiede la minima traccia di coscienza sociale collettiva...se va bene a me ok partecipo, se non mi riguarda non mi espongo nemmeno.Se sono io la parte lesa però faccio un casino immondo, smuovo palazzi, vado in tv, faccio conferenze stampa o chiamo le "Iene"...
E' questo il vero problema del paese.
Ovunque in europa sono più uniti di noi ed ovunque ottengono ciò che la collettività vuole.
I sondaggi da anni dichiarano che agli italiani non darebbe fastidio (anzi) una legge sulle unioni civili, eppure non si arriva perché? Perché tanto su 100 persone i gay sono 10...ed agli altri 40 favorevoli non interessa esporsi più di tanto...e gli altri 50 sono un misto di omofobi o ignoranti... quindi sarà dura arrivare alla maggioranza se questi coglioni che che dicono (più donne) "ma io non ho nulla contro i gay, ho tanti amici gay...i gay mi adorano", non prenderanno posizione e faranno sentire la loro voce INSIEME ai diretti interessati.
Un referendum popolare è l'unica soluzione...
Oggi Di Pietro si è dichiarato a favore di una legge a favore...peccato che tanto è solo propaganda da quattro stupidi soldi di cacio per ottenere quella fatta molto buona di torta elettorale...
Di Pietro non mi fotti.Già ci sono cascato col "Mortadella".
La speranza di appartenere orgoliosamente ad un partito di maggioranza è ormai minore di quella di trovare un miliardario modello di penthouse che si innamori di me.
Che tristezza non appartenere a nulla MAI.
A poi
P.
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