venerdì 18 maggio 2012

Essere genitori glitterati

Oggi sono stato con la bimba di una cara amica, e la sua bella mamma appunto.
Ho visto solo una piccola parte di una giornata lunga, divertente, faticosa, appagante e sicuramente in un certo modo anche sfibrante...ovviamente il tutto condito e motorizzato da un amore che va oltre la comprensione di chi non ha un figlio.
Un figlio appunto.
Ultimamente mi è capitata agli occhi una conversazione che parlava di adozioni delle coppie gay.
La natura ammette gli omosessuali, molte specie praticano l'omosessualità e da che esiste l'uomo, in quanto "primate" ha sempre avuto il "vizietto"; ovviamente la natura ancora non ha modificato se stessa da permettere ad un essere umano di procreare da solo o di variare a seconda del partner che ha di fronte (come se non sbaglio le lumache,che avendo vita breve e "motoriamente" abbastanza lenta, dal momento che incontrano un simile sono in grado di mutare a seconda del sesso di quest'ultimo visto che non avrebbero molte altre occasioni, la natura le ha rese geneticamente perfette...se non sbaglio,ma approfondirò).

Io non sono una lumaca purtroppo,oltretutto non ho nemmeno un lumacone con cui pensare o meno di cambiare sesso per fare un figlio, ma di una cosa sono certo: io un figlio lo voglio, e se economicamente potrò, l'avrò.
Nessuno, ripeto, nessuno è in grado di dirmi che non posso averlo o che non possa farlo.
Di certo legalmente mi si può dire che non posso adottarlo da single o da "accoppiato" e questo è innegabile,  alla legge non si scappa, ma se voglio un figlio lo faccio anche domani.
Ovvio che non succederà, visto che faccio fatica io solo ad arrivare a fine mese, ma se i tempi economici lo consentiranno non esiterò nel ripensare alla possibilità.
Tutto ciò per ritornare al concetto che io so di per certo, con innegabile realismo e coscienza, che sono
perfettamente in grado di essere un genitore al pari, se non migliore, di certi eterosessuali.

Sono perfettamente in grado di accudire un bambino, di dargli tutto ciò che moralmente necessita, tutto ciò di cui amorevolmente ha bisogno. Io non sono meno di nessuno sotto questo punto di vista.
E basta con la storia dei genitori uomo e donna.
Quanti casi di bambini orfani di uno dei due genitori a pochi mesi di vita che passano l'esistenza con un solo genitore, magari costretti a vivere da una zia mentre la madre va al lavoro...non è un nucleo familiare di sole donne? E quindi cosa sono loro? Bambini di serie "B" perchè non hanno un modello maschile o femminile? E per forza per questo motivo, devono crescere storti o disturbati?
Che cosa volete propinarmi ora, il fatto che la società li denigrerebbe? La società siamo noi. Ed io sono pronto, e molte persone la pensano come me. E soprattutto io insegnerei loro che la diversità non è MAI una componente negativa. E non sarebbero loro un nucleo familiare sbagliato, sareste semmai VOI a farli sentire tali.
Non molti anni fa i figli "bastardi" (così venivano chiamati) nati fuori dal matrimonio,da una scappatella o da due non sposati erano trattati peggio dei lebbrosi...E di chi era la colpa dell'essere bistrattati? Dei bambini o delle persone intorno che osavano abusarne psicologicamente, facendoli sentire appunto "bastardi"?
Ci sono ignoranti (sempre coloro che ignorano) che non sanno che le ricerche fatte certificano con assoluta imponderabilità che i figli di coppie omosessuali maschi o femmine arrivano alla pubertà con un'identificazione sessuale doppiamente più spiccata, solida e coscienziosamente realizzata dei coetanei figli di etero, e che cosa da non sottovalutare, nessuno dei casi presi in esame è omosessuale. Quindi la scusa del "contagio gay" non esiste...soprattutto se ancora ipocritamente diciamo che essere gay non è sbagliato.
Quindi se anche uno lo diventa perchè il modello è quello, in teoria non è nulla di male...ma evidentemente l'ipocrisia regna in tutti noi, gay compresi...e ribadisco per chi non legge ricerche e statistiche, che purtroppo per il vostro alibi (vacillante), nessuno figlio di omosessuali è omosessuale.
E soprattutto, se il modello di famiglia conta veramente e formare la tua sessualità, io, figlio di due persone estremamente etero, da dove cazzo vengo fuori? Quindi il vostro "bla bla" pseudo "Freudiano",   vi consiglio di risparmiarlo per chi scende dai monti con la piena.

Io non so come non sarei come genitore. Ma ho l'assoluta certezza di come sarei: rispettoso, amorevole, autorevole e soprattutto sacrificabile.
Tutto ciò che dovrebbe essere un genitore, indipendentemente che vada ha letto con persone dello stesso sesso o di sesso diverso.
Nessuno, ripeto NESSUNO di voi contrari al fatto che io GAY possa avere o non un figlio potrà mai dirmi che non potrei essere un ottimo genitore.
Io lo sarei.
Stop.
Con una certezza che va ben oltre la mia stessa concezione di certezza.

Io non mancherei di rispetto mai a mio figlio, non lo caccerei di casa per scelte di vita, non lo punirei perchè non la pensa come me, non lo costringerei in una gabbia d'oro per il mio personale senso di realizzazione...non lo picchierei gratuitamente, non lo farei sentire sbagliato, stupido o inadeguato, non lo farei sentire non desiderato, non lo farei andare in giro per il mondo desolato e solo rischiando la vita per dei dissidi tra noi che nascono dal mio essere psicologicamente prepotente.
E soprattutto per il suo bene andrei oltre la lava incandescente.
Per questi e chissà quanti altri motivi IO ho la certezza che sarei un genitore migliore di molti "leggittimati"
ad esserlo...
E soprattutto io sono leggittimato dalla natura stessa e dal vostro dio per il semplice motivo che non sono sterile.

Per tutto quello che voi potreste essere, o pensare che IO possa essere, so che non ha senso ne utilità ascoltarvi. Io non sono voi. e voi su di me e sulle persone che dipendono da me NON dovete osare avere diritti.

Questo è ciò che fa di me un genitore, cioè la ferocia con cui difenderei il mio amore...NON con chi divido o condivido il letto.

A poi,
P.

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